Regolamento “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”

Gli APR (o droni) che vengono utilizzati in agricoltura di precisione, sono aeromobili a pilotaggio remoto, ovvero dei velivoli radiocomandati da un pilota che rimane a terra e sono in grado di compiere delle missioni automatiche impartite tramite software per agevolare le operazioni di mappatura e acquisizione dei dati multispettrali. Esistono due tipologie di APR, gli “ala fissa” che sono i classici aerei e gli “ala rotante” o multirotori molto simili ad elicotteri ma che in genere possiedono da 4 fino ad 8 rotori. Il loro peso varia mediamente dai 2 ai 10 kg.

Questi velivoli se utilizzati per uso professionale, sono soggetti alla normativa ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e in base a tale normativa il pilota di APR per operare legalmente deve essere riconosciuto da tale ente e quindi inserito nell’elenco pubblico degli “Operatori SAPR”.

La normativa attualmente in vigore, consente agli APR di volare fino ad un’altezza di 150m, in un raggio di 500m dal pilota (se al di fuori di CTR e corridoi di atterraggio/decollo) e salvo autorizzazioni “speciali”, solo in aree che non prevedono il sorvolo, anche in caso di avarie, di aree congestionate, assembramenti di persone, agglomerati urbani e infrastrutture sensibili (autostrade, ferrovie, etc.).

Al fine di togliersi tutti i dubbi relativi all’uso dei droni o APR, consigliamo vivamente la lettura di questa pagina di FAQ pubblicata sul sito ENAC


Regolamento ENAC APR edizione n° 2 del 16 luglio 2015

In vigore dal 15 settembre 2015

Emendamento 4 del 21 maggio 2018

 

 

 

Le scuole riconosciute da ENAC per l’addestramento dei piloti (per ottenere il famoso “patentino” per i droni) le trovate a questo indirizzo: Organizzazioni di addestramento

 

Ricordiamo che per poter utilizzare gli APR o “droni” occorre rispettare il regolamento ENAC entrato in vigore il 15 settembre 2015.

Per i trasgressori le sanzioni sono pesantissime in quanto un APR utilizzato per operazioni specializzate è equiparato ad un aeromobile.

 

Maggiori dettagli sul sito dell’ ENAC  (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile)

Wordpress themes JazzSurf