Mappe della variabilità dei suoli

 

Nell’ambizione di fornire ai nostri clienti un servizio d’eccellenza per le applicazioni di agricoltura di precisione, non potevamo di certo esimerci dal fornire anche le mappe della variabilità dei suoli. Così dopo quasi due anni di prove comparative e studi per determinare quale fosse il migliore sistema di acquisizione del dato da proporre ai nostri clienti, ora siamo finalmente in grado di offrire il servizio di mappatura del terreno a tutti coloro che vogliono un servizio completo e di qualità per l’applicazione nella propria azienda delle più evolute tecniche di agricoltura di precisione. Per non venire meno alla nostra filosofia aziendale che è quella di riunire le migliori competenze professionali, non ci siamo improvvisati esperti pedologi, ma abbiamo accolto nel nostro team un geologo specializzato nell’acquisizione di dati geoelettrici così da affiancare i nostri agronomi nell’elaborazione di dati affidabili e coerenti con lo stato di fatto dei suoli indagati.

Con questo importante tassello abbiamo così completato l’intera filiera per l’applicazione delle tecniche di agricoltura di precisione, abbiamo pertanto la possibilità di fornire ai nostri clienti, le mappe dei suoli, le mappe di vigore vegetativo da drone e da satellite, le mappe di resa, le mappe di prescrizione per le applicazioni VRT inclusa l’irrigazione di precisione e qualora fosse richiesto, anche di fornire con i nostri partner agromeccanici, semina, concimazione, diserbo e distribuzione di digestato a rateo variabile.

Siamo pertanto orgogliosi di poter fornire anche in Italia, un servizio a 360° che copra tutte le più avanzate tecniche di agricoltura di precisione.

 

Cosa sono le mappe della variabilità dei suoli?

 

Le mappe di variabilità dei suoli vengono elaborate partendo dall’acquisizione del dato della resistività o del suo reciproco, la conducibilità elettrica apparente (ECa) che misura la capacità del terreno di condurre l’elettricità. In seguito, in base alle zone omogenee rilevate dalla conducibilità elettrica, vengono prelevati, georeferenziandoli, dei campioni di suolo che verranno sottoposti alle analisi di laboratorio al fine di determinarne con precisione le caratteristiche chimico fisiche. Procedendo all’interpolazione dei dati geoelettrici con quelli ottenuti in laboratorio sui campioni prelevati, si ottengono le mappe della variabilità dei suoli.

Questo tipo di dato opportunamente elaborato è in grado di darci indicazioni sulle caratteristiche chimiche e fisiche del terreno, quali:

  • contenuto di argilla e tessitura del suolo;
  • capacità di scambio cationico (CEC);
  • contenuto di sostanza organica;
  • contenuto di umidità;
  • porosità;
  • salinità.

Poiché la conducibilità elettrica è influenzata da diversi parametri essa va sempre utilizzata in abbinamento alle analisi di laboratorio di campioni di suolo opportunamente prelevati sulla base dei dati geoelettrici e non su una classica griglia, al fine di poter restituire una mappa veramente rappresentativa della variabilità del suolo della parcella oggetto dello studio.

Mappa della resistività

 

Le misure di conducibilità elettrica vengono effettuate a tre diverse profondità, ovvero a 0.5m, 1m e 1.8m o in alternativa a 0.25m, 0.5m e 0.9m, così da indagare l’orizzonte di terreno maggiormente esplorato dalle radici delle piante coltivate. Esiste anche la possibilità di abbinare due rilievi con profondità di indagine diverse per ottenere una maggiore dettaglio della variabilità.

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