Quattro motivi per affidarci i trattamenti alla Piralide nella vostra azienda

1. Competenza

Siamo consulenti abilitati per svolgere attività nell’ambito della difesa fitosanitaria a basso apporto di prodotti fitosanitari, abbiamo quindi le competenze per svolgere in modo efficace i trattamenti alle colture. Se volete il meglio per la vostra azienda, non affidatevi agli improvvisati ma a professionisti che da decenni si dedicano con passione alle problematiche del mondo agricolo.

2. Esperienza

Dopo la costruzione, il collaudo e la messa a punto del distributore nel 2014, abbiamo fatto i primi trattamenti su media scala nel 2015, affinando ulteriormente la tecnica di distribuzione. Nel 2016 abbiamo trattato 600 ha, coprendo 10 provincie in 3 regioni, questo ci ha permesso di ottimizzare ancor più l’organizzazione dei trattamenti su larga scala, dove la tempestività è fondamentale per ottenere buoni risultati. Forti dell’esperienza acquisita, siamo pronti ad affrontare nuove sfide nel 2017.

3. Controllo di Filiera

Controlliamo l’intera filiera del trattamento, ovvero siamo costruttori dei droni e dei distributori che utilizziamo. siamo piloti e operatori riconosciuti ENAC, siamo i distributori per l’Italia del Trichogramma che distribuiamo e di cui controlliamo in concerto con i nostri partner l’intera filiera, dalla produzione, al trasporto, alla corretta conservazione prima della distribuzione in campo.

4. Prezzo

Il rapporto qualità/prezzo del nostro servizio non ha eguali in considerazione delle competenze messe in campo, della qualità della filiera da noi gestita e controllata in ogni sua fase e dell’esperienza acquisita trattando centinaia di ettari negli ultimi anni.
Il costo del trattamento con drone e Trichogramma è equiparabile al trattamento tradizionale con trampolo e insetticida; scriveteci o telefonateci senza impegno per ulteriori informazioni.

Articolo pubblicato da Terra e Vita

TerraVitaMag

Drone per la lotta biologica alla piralide del mais

 

Piralide del mais

Piralide del mais

La Piralide del mais (Ostrinia nubilalis) è un lepidottero Crambide, diffuso su tutto il territorio nazionale. Le sue larve sono estremamente polifaghe potendo svilupparsi a spese di diverse specie vegetali sia coltivate che spontanee ma, la specie d’elezione, è sicuramente il mais.

Lo sfarfallamento degli adulti della prima generazione avviene da metà maggio a fine giugno con un massimo di presenze a metà giugno; quello della seconda, assai prolungato e più pericoloso, va dalla prima decade di luglio a oltre metà settembre, con voli consistenti da metà luglio a fine agosto. I voli delle diverse generazioni, tuttavia, tendono parzialmente ad accavallarsi nel corso dell’estate.

 

 

Il danno della piralide

 

Larva di piralide

Larva di Piralide in stocco di mais

La piralide produce un danno quantitativo diretto, causato dallo stroncamento dei tutoli e dalla conseguente perdita della pannocchia. I danni a carico dello stocco e della pannocchia si traducono in perdite produttive che possono attestarsi sino al 30% della resa potenziale della coltura, in particolare nelle semine tardive. Sotto l’aspetto qualitativo, gli attacchi di piralide possono aumentare notevolmente il contenuto di alcune micotossine nelle cariossidi di mais. Gli organi vegetali danneggiati risultano, infatti, più sensibili alla contaminazione da parte di funghi, in particolare appartenenti al genere Fusarium e Aspergillus. Le fumonisine, infatti, sono tossine cancerogene prodotte dai funghi in particolari condizioni ambientali, in grado di contaminare la filiera alimentare che utilizza tale materia prima. La presenza di micotossine oltre i limiti di legge impone la distruzione del prodotto.

 

 

 

L’antagonista, il Trichogramma brassicae

 

Trichogramma spp.

Trichogramma

Trichogramma brassicae i cui adulti hanno una dimensione di ca. 0,5 mm, è un imenottero, parassitoide oofago di lepidotteri come l’Ostrinia nubilalis. La femmine di Trichogramma depongono le uova all’interno delle uova della Piralide parassitandole.

Dalle capsule distribuite attraverso i nostri droni, usciranno scalarmente le femmine di Trichogramma brassicae che deponendo il proprio uovo all’interno delle uova di Ostrinia nubilalis, provocheranno la successiva morte delle larve in formazione.

Perchè conviene utilizzare il drone per la lotta biologica alla piralide del mais?

 

Il drone per la lotta biologica alla piralide del mais, ha il vantaggio di poter trattare ampie superfici in tempi brevi, ad esempio per coprire i 6ha dei due campi della foto, con un piano di volo che prevedeva passaggi distanti tra loro 12m, sono stati necessari solo 12 minuti per distribuire tutte le capsule di Trichogramma necessarie per una efficace lotta biologica alla piralide del mais, ovvero una media di 2 minuti ad ettaro.

Missione per trattamenti piralide

Missione di volo per trattamento contro la piralide

Il maggior vantaggio però, è la possibilità di effettuare i trattamenti anche dopo intense precipitazioni, con terreni inaccessibili alle trattrici a trampoli, situazione questa che si è verificata frequentemente ad esempio nel 2014, anno caratterizzato da abbondanti precipitazioni nel mese di luglio. Chi nel 2014 aveva previsto di distribuire il Trichogramma ed aveva acquistato le capsule si era trovato in grande difficoltà in quanto il tempo utile per la distribuzione è molto circoscritto, solo pochi giorni a luglio e l’impossibilità di accedere con le trattrici ha causato continui slittamenti nell’epoca di distribuzione con diminuzione dell’efficacia del trattamento stesso e/o perdita del materiale da distribuire che ovviamente deve essere utilizzato in tempi brevissimi.

Non da ultimo, va considerato che combattere la piralide con l’ausilio del drone non causa nessuna perdita di produzione poiché non vengono danneggiate le piante di mais, come invece inevitabilmente avviene con l’uso delle trattrici scavallanti.

Con il drone per la lotta alla piralide del mais, non vi è nessuna perdita di capsule dovute agli schiacciamenti e alle rotture che si avevano invece con le macchine pneumatiche realizzate fino al 2014 per la distribuzione con le trattrici a trampoli, quindi si avrà una maggiore percentuale di capsule attive, il 100% nel nostro caso e conseguentemente un minor costo per l’acquisto della materia prima, il Trichogramma.

Forse irrilevante per alcuni, ma importante per altri, è il basso impatto ecologico che questi velivoli, funzionanti a corrente elettrica fornita da batterie, hanno rispetto alle metodologie tradizionali di distribuzione.

Riassumendo i vantaggi della distribuzione del Trichogramma con drone sono:

  • nessun impatto ambientale;
  • nessuna possibilità d’insorgenza di fenomeni di resistenza;
  • nessun effetto dannoso sugli insetti ausiliari (es. antagonisti del ragnetto rosso);
  • possibilità di effettuare il trattamento anche in terreni molto allentati dalle precipitazioni;
  • nessun compattamento del terreno, ottimale per tecniche di lavorazione minima o “strip tillage”;
  • nessuna perdita di produzione dovuta al danneggiamento delle piante di mais durante il trattamento, anche in presenza di piante “ginocchiate” per attacchi di diabrotica o per forti venti;
  • nessun danno anche se si sono utilizzate interfile ridotte a 45-50 cm;
  • possibilità di effettuare il trattamento anche con ostacoli in campo come ad esempio tubazioni ed ali gocciolanti;
  • possibilità di intervenire anche in aziende di piccole dimensioni dove l’utilizzo del trampolo è logisticamente difficoltoso;
  • l’utilizzo di questo metodo di lotta consente una piena osservanza dell’art. 19 del PAN¹ (Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei fitofarmaci);
  • studi hanno dimostrato che la lotta alla piralide permette di ottenere un ROI di 2,5-3 grazie ad un aumento di produzione e ad un premio di filiera (Reyneri e al.).

¹ Art. 19.
Difesa integrata obbligatoria
1. Gli utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari, a partire dal 1° gennaio 2014, applicano i principi generali della difesa integrata obbligatoria, di cui all’allegato III. La difesa integrata obbligatoria prevede l’applicazione di tecniche di prevenzione e di monitoraggio delle infestazioni e delle infezioni, l’utilizzo di mezzi biologici di controllo dei parassiti, il ricorso a pratiche di coltivazione appropriate e l’uso di prodotti fitosanitari che presentano il minor rischio per la salute umana e l’ambiente.

Allegato III
Principi generali di difesa integrata
4.  Ai metodi chimici devono essere preferiti metodi biologici sostenibili, mezzi fisici e altri metodi non chimici se consentono un adeguato controllo degli organismi nocivi.

Convenienza ad attuare la lotta alla Piralide del mais

 

Secondo i dati ottenuti da 43 prove/ambienti (PN, VE, CR, TO, CN) l’incremento produttivo dovuto al trattamento alla Piralide è stato mediamente del 9% (da 3% a 16%) con un ROI (Indice di redditività) di 2.5-3.0  (Reyneri – GLM.)

Da queste prove si evince che il trattamento alla Piralide è praticamente sempre conveniente, come si può vedere nel grafico che abbiamo elaborato e che non considera il rischio di un potenziale deprezzamento del mais dovuto alle fumonisine la cui presenza, come ampiamente dimostrato, è fortemente influenzata dagli attacchi della Piralide.

Perdita economica sulla produzione potenziale per danno da Piralide
Perdita economica sulla produzione potenziale per danno da Piralide (escluso danno qualitativo)
Alcuni articoli interessanti sull’efficacia del trattamento biologico Vs. chimico

Lotta alla piralide del mais, maggiori opportunità di controllo sfruttando insetti ausiliari

Bulletin de santé du végétal en Aquitaine

 

Lotta alla Piralide biologico vs chimico

Lotta alla Piralide, biologico vs chimico

 

Bollettini fitosanitari per Piralide

Bollettino fitosanitario mais Condifesa Lombadia Nord-Est

NB.: il Trichogramma brassicae non è efficace contro Diabrotica virgifera.

Ricordiamo comunque che raramente il periodo ottimale d’intervento su Piralide coincide con quello ottimale per l’abbattimento delle femmine di Diabrotica prima della ovideposizione.

A conferma di quanto asseriamo riportiamo un estratto del Bollettino difesa integrata mais 1/2016 di Condifesa Bs

Siamo consulenti abilitati per svolgere attività nell’ambito della difesa fitosanitaria a basso apporto di prodotti fitosanitari, indirizzata anche alle produzioni integrata e biologica, all’impiego sostenibile e sicuro dei prodotti fitosanitari e ai metodi di difesa alternativi. (D.Lgs n° 150/2012 noto come PAN)

Trichogramma ricerca di nuovi ceppi
Trichogramma ricerca di nuovi ceppi
Ovuli di Trichogramma
Ovuli di Trichogramma

Drone per la lotta biologica alla piralide del mais

Drone per la lotta biologica alla piralide del mais

Primi danni da piralide su foglia di mais - Milano 20/06/2015

Primi danni da piralide su foglia di mais – Milano 20/06/2015


Primi danni da piralide su foglia mais - Milano 20/06/2015

Primi danni da piralide su foglia di mais – Milano 20/06/2015

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